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Arsenio Lupen de noialtri



La definizione delle procedure di sicurezza


Nel reparto telefonia / computer del centro commerciale che frequento abitualmente quando qualcuno, nell'osservare un telefonino, anche vecchia serie, lo solleva dalla base cui è collegato, un suono fastidiosissimo inonda il salone.
Tutti si voltano istintivamente verso l'origine del suono e molti, sono sicuro, commentano in cuor loro con aggettivi coloriti riferiti al malcapitato cliente.
Immagino sia un concetto radicato che all'aumentare di valore del bene custodito sia proporzionalmente aumentato anche l'impegno a difesa del bene stesso.
Quindi penserete che trattandosi del palazzo Ducale e della mostra ''Tesori dei Moghul e dei Maharaja' chissà quali incredibili sistemi di allarme collegati a quale incredibile squadra di intervento si sarà ricorso per salvaguardare i tesori ivi esposti.
Giunge invece la notizia che un furto è stato commesso proprio al Palazzo Ducale e proprio a quella mostra, sembra che due uomini abbiano tranquillamente asportato da una teca alcuni gioielli mettendoseli in tasca e allontanandosi subito verso l'uscita, abilmente sparpagliati tra la folla presente in piazza San Marco.
La Fondazioni Musei Civici di Venezia con le autorità e le forze di polizia sostengono che tutte le procedure di sicurezza sono state adottate e che il furto è frutto della preparazione e destrezza dei nuovi Arsenio Lupen, de noialtri, aggiungo.
Tutte le procedure sono state seguite? Forse il problema sono appunto le procedure inadeguate al luogo ed al valore inestimabile dei beni esposti.
Qualcuno ha sbagliato? Qualcuno avrà la responsabilità di aver adottato procedure inadeguate?
Volete scommettere?  



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