novembre 04, 2018

Arcobaleni galleggianti

Un lago di lacrime

Inquinamento
La foto della chiazza di gasolio

Dopo la devastante pioggia che ha sradicato centinaia di alberi dalle nostre valli e dopo che fiumi di fango hanno invaso strade e ferrovia con non pochi disagi, voglio segnalare un fatto che non raggiunge un livello di importanza così vasto ma fa comunque riflettere sulla fragilità del lago.

Mi stavo recando al mercato di Lovere, con mia moglie amiamo passeggiare lungo la costa ma, fin da subito, abbiano sentito un forte odore di gasolio proveniente dal lago.
Sull'acqua, infatti, vi era la classica pellicola multicolore tipica degli idrocarburi che si espandeva velocemente.

Proprio in questa zona è ubicato il porto per i battelli dell'azienda di navigazione e un porto per piccole imbarcazioni.

La chiazza non proveniva, a mio parere, dalla zona dei battelli ma dalla zona del porto per le piccole barche.
Notavo anche dei tubi di scarico in plastica terminanti direttamente sulla costa.

Ora io non so chi e perché ma mi rendo conto che chiunque abbia la responsabilità di aver compiuto questo gesto non si è preoccupato di allertare alcunché.
Un bel chissenefrega e la vita va avanti.


ottobre 23, 2018

Hai dimenticato la password

Nome utente e password


A tutti è capitato di dimenticare  qualcosa, la lista della spesa, il numero di telefono di casa, insomma dimenticare qualcosa fa parte della nostra vita sempre più stressante.

Quindi affermare che tutti prima o poi dimenticheranno la password per accedere al sito preferito o maggiormente utilizzato non è sbagliato.

Anzi sappiate che, dal momento che ognuno di noi visita molti siti che prevedono l'accesso sicuro con utente e password, sicuramente anche tu, che leggi, hai già sperimentato la frustrazione derivante dal fatto di esserti dimenticato la password che, credevi di avere bene in mente appena apparsa la finestra di login. Secondo  uno studio della Rutgers University, più si digita una password e maggiore sarà la possibilità che questa password venga poi ricordata, non che ci volesse uno studio, a mio parere.

Il problema nasce dal fatto che il browser chiede di ricordare per noi questi dati di accesso e compila poi il campo password in modo autonomo mostrando sempre una serie di asterischi anonimi.

La fatica di immaginare una nuova e fresca password vi porterà a voler utilizzare la stessa identica password per tutti i siti, questo è sbagliatissimo perché se uno dei siti viene visitato da un hacker questi, conoscendo la vostra mail e la relativa password, avrà accesso si al sito ma poi sicuramente userà la stessa password anche su altri siti tentando la forzatura.

Utilizzate quindi password diverse e complesse, non usate '12345678' oppure 'password', ma password più complesse, solitamente il sito in fase di registrazione valuta la password che avete scelto, se vedete che è debole cambiatela.
Potreste voler usare un generatore di password (no io non consiglio mai un prodotto e ho le mie buone ragioni) valutate bene in che modo conserva le password generate.

Il mio consiglio è quello di avere un quaderno su cui annotare le password dei vari siti e mantenere aggiornate le modifiche. 

Si lo ammetto, predico bene ma il link più cliccato da me è sempre 'Hai dimenticato la password?'

settembre 03, 2018

Eco idea, facciamo un treno di camion

Autostrade elettrificate 

Il trasporto pesante verso l'elettrico 


Presto un tratto della Bre-Be-Mi, l'autostrada che collega Brescia a Milano, sarà dedicato alla sperimentazione del trasporto con veicoli elettrici o ibridi (fonte).
Saranno infatti create corsie elettrificate così da permettere a camion appositamente modificati di collegarsi tramite un pantografo stile tram, alla rete elettrica e utilizzarne la potenza per la trazione spegnendo quindi il motore endotermico.


Foto BresciaToday 
Siamo, come dicevo, in una fase di sperimentazione, diversi i costruttori europei che credono nell'elettrico stanno sviluppando la tecnologia.
Credo però che tutto questo sia una grande trovata pubblicitaria per pompare oltremodo questo dover essere sempre ecoqualcosa a qualsiasi costo, immaginate una strada percorsa da numerosi E-camion uno dietro l'altro alla medesima velocità, eccoli percorrere la collina e superare tutti insieme la curva e discendere l'uno dietro l'altro in fila indiana, senza troppo rumore, ecobellissimi.
Beh signori, non state inventando nulla, questo modo di viaggiare e spostare merci si chiama treno merci, ha molti vagoni e tutti seguono il loro percorso elettrificato, ecobelli pure loro.
Solo spostando le merci su rotaia si ottiene la riduzione del traffico pesante su gomma, molto meno CO2 e molti meno incidenti e risparmierete vagonate di soldi.
Anziché elettrificare l'autostrada, sistemate i ponti e asfaltate le strade che sono pessime.
Hanno reinventato il filobus e ce lo vendono come econovità, l'acqua calda ecologica.
Sembra unieuro, che vende la bici graziella della nonna di 50 anni fa come nuova bici pieghevole, questa almeno eco lo è.

agosto 28, 2018

Dillo che lo fai apposta per farmi imbestialire

Lo faccio apposta per farti imbestialire.


Allora lo fai apposta

Ho questa dannata abitudine di recarmi al lavoro in bicicletta, se non piove ovvio e ogni giorno vengo superato da moltissimi veicoli, camion, moto, automobili.
Ovviamente tutti i veicoli con motore termico producono fumi e, lo dico dopo attenta analisi, potremmo considerare come normale o comune una produzione di fumo standard che si vede poco (anche se si sente molto).
Una categoria di veicoli però, specialmente fuoristrada enormi, vecchi e puzzolenti, emettono fumi da fabbrica cinese, sgasano in ripresa lasciando una nube tossica e densa sospesa a mezz'aria dove tu arrivi e respiri il velenifero gas.
Ma la manutenzione la fate? ma non vi fermano mai per un controllo?
Alla faccia della revisione obbligatoria.

Ma dico, tu, conducente del veicolo che vedi nello specchietto una nuvola nera e densa con un ciclista annerito che inveisce, non ti fai un piccolo esame di coscienza? Vergognati.

Ma basta ragazzi, guardiamoci intorno, dove vogliamo andare?