giugno 12, 2019

Ancora con questi dannati video verticali

Video ripresi in verticale

Ho deciso di dire basta, non me ne starò zitto ancora, non mi addolcirò con qualche poverino, cosa vuoi che sia, aveva il telefono intelligente in mano e ha ripreso la scena.
No! Vogliamo dirlo una volta per tutte? Se riprendi in senso verticale non hai scuse, sei idiota e costringi chi non è diversamente intelligente come te ad adattarsi, violenti la mia intelligenza perché sei un anche pigro, hai un televisore verticale a casa?
Poi non parliamo dei diversamente intelligenti dei Tg che mostrano questi video, con le loro multi colorate bande sfuocate a riempire i bordi e ci parlano dicendo "Vedete la violenza del maltempo..."
Vedete cosa? una striscia verticale traballante e due bande orribili ai lati.
Dovrebbe dire "Vedete che coglione 'nome del tizio' che ha ripreso in modalità idiota." Questo dovrebbero dire oppure non  mostrare il video, mostra due foto e scusarsi per i video purtroppo in qualità idiota.

Non so tu, lettore di passaggio, ma faccio molta fatica a seguire un video verticale, ma dico, se avessimo dovuto vedere verso l'alto e il basso non avremmo gli occhi sovrapposti?

La buona notizia c'è, ci estingueremo presto.

maggio 24, 2019

Arcobaleni galleggianti

Un lago di lacrime

Inquinamento
La foto della chiazza di gasolio

Dopo la devastante pioggia che ha sradicato centinaia di alberi dalle nostre valli e dopo che fiumi di fango hanno invaso strade e ferrovia con non pochi disagi, voglio segnalare un fatto che non raggiunge un livello di importanza così vasto ma fa comunque riflettere sulla fragilità del lago.

Mi stavo recando al mercato di Lovere, con mia moglie amiamo passeggiare lungo la costa ma, fin da subito, abbiano sentito un forte odore di gasolio proveniente dal lago.
Sull'acqua, infatti, vi era la classica pellicola multicolore tipica degli idrocarburi che si espandeva velocemente.

Proprio in questa zona è ubicato il porto per i battelli dell'azienda di navigazione e un porto per piccole imbarcazioni.

La chiazza non proveniva, a mio parere, dalla zona dei battelli ma dalla zona del porto per le piccole barche.
Notavo anche dei tubi di scarico in plastica terminanti direttamente sulla costa.

Ora io non so chi e perché ma mi rendo conto che chiunque abbia la responsabilità di aver compiuto questo gesto non si è preoccupato di allertare alcunché.
Un bel chissenefrega e la vita va avanti.


gennaio 02, 2019

Vedere oltre

Idee diverse

Osservare da nuove angolazioni

Nuovi modi di vedere il futuro

Nel considerare l'approccio all'energia alternativa, green, abbiamo sempre considerato solo ed esclusivamente il saldo economico del problema.
Alla fine tutto si è sempre affrontato valutando costi/benefici che, nel mio come in tantissimi altri, hanno decretato la rinuncia al progetto e alla rassegnazione.
Valutare il progetto come fattibile sulla base dei soli costi è stato sempre il mio, nostro in famiglia, modo di agire ed infatti nell'economia domestica si devono bilanciare continuamente i conti, investimenti a 'perdere' non sono ammessi.
Attenzione però perché molte delle cose che facciamo giornalmente sono in realtà investimenti a 'perdere', quali? tutti gli spostamenti in auto solo per fare un giro, ad esempio, la televisione accesa che non guarda nessuno ecc.
Certo, direte, un conto è investire nel solare termico, per esempio, 10.000€ e un conto è la lampadina della cantina lasciata accesa per sbaglio tutta la notte, ma ho usato questo esempio per spostare il vostro punto di vista, darvi un'altra chiave di lettura.

Quando compri le nuove lampadine led spendi molto rispetto alle vecchie ma sei consapevole di risparmiare energia, stai ottimizzando i tuoi consumi.
Ad un certo punto puoi considerare l'investimento in un auto ibrida/elettrica perché nonostante il costo sia superiore rispetto ad un veicolo a combustione, sai che stai ottimizzando la tua vita relativamente al pianeta e allo stile di vita delle persone.
Si fa strada lentamente una nuova idea di consumo, basta solo valutare tutte le ipotesi con imparzialità, senza pensare ai costi, quindi il progetto diventa possibile, diventa interessante.
Se poi mancano i fondi questo rimane sempre un limite invalicabile ma analizzare le cose senza vincoli economici aiuta a cambiare il punto di vista, a crescere.





ottobre 23, 2018

Hai dimenticato la password ?

Nome utente e password


A tutti è capitato di dimenticare  qualcosa, la lista della spesa, il numero di telefono di casa, insomma dimenticare qualcosa fa parte della nostra vita sempre più stressante.

Quindi affermare che tutti prima o poi dimenticheranno la password per accedere al sito preferito o maggiormente utilizzato non è sbagliato.

Anzi sappiate che, dal momento che ognuno di noi visita molti siti che prevedono l'accesso sicuro con utente e password, sicuramente anche tu, che leggi, hai già sperimentato la frustrazione derivante dal fatto di esserti dimenticato la password che, credevi di avere bene in mente appena apparsa la finestra di login. Secondo  uno studio della Rutgers University, più si digita una password e maggiore sarà la possibilità che questa password venga poi ricordata, non che ci volesse uno studio, a mio parere.

Il problema nasce dal fatto che il browser chiede di ricordare per noi questi dati di accesso e compila poi il campo password in modo autonomo mostrando sempre una serie di asterischi anonimi.

La fatica di immaginare una nuova e fresca password vi porterà a voler utilizzare la stessa identica password per tutti i siti, questo è sbagliatissimo perché se uno dei siti viene visitato da un hacker questi, conoscendo la vostra mail e la relativa password, avrà accesso si al sito ma poi sicuramente userà la stessa password anche su altri siti tentando la forzatura.

Utilizzate quindi password diverse e complesse, non usate '12345678' oppure 'password', ma password più complesse, solitamente il sito in fase di registrazione valuta la password che avete scelto, se vedete che è debole cambiatela.
Potreste voler usare un generatore di password (no io non consiglio mai un prodotto e ho le mie buone ragioni) valutate bene in che modo conserva le password generate.

Il mio consiglio è quello di avere un quaderno su cui annotare le password dei vari siti e mantenere aggiornate le modifiche. 

Si lo ammetto, predico bene ma il link più cliccato da me è sempre 'Hai dimenticato la password?'