marzo 20, 2020

Storia di un antico recente

L'uomo


Un giorno, un uomo che aveva vissuto per tutta la  vita lontano, torno al paese dove era nato anni e anni prima.
Vide molta gente ma non riconobbe nessuno e nessuno si ricordava di lui.
Si avvicinò dunque ad un giovane uomo che viveva in quella che era stata la sua casa e chiese dove fosse tutta la gente che lui ricordava.
L'uomo abbassò gli occhi e disse - un giorno scoppiò un'epidemia e tutti dissero di rimanere a casa ed evitare di incontrare gente. -
Continuò - ma molti di noi giovani continuavamo a uscire per mille motivi e l'epidemia continuò.-
Spiegò all'uomo che, a volte, qualcuno della famiglia visitava gli anziani costretti a casa dalla paura del contagio.
Poi l'epidemia si era fermata e molti di loro avevano avuto solo pochi sintomi altri nessuno ma gli anziani erano morti, tutti e molti medici e infermieri avevano subito lo stesso destino.
Allora l'uomo disse - Ma se avevate l'ordine di stare in casa, perché avete disubbidito?-
- Perché eravamo malati anche noi, di una malattia altrettanto grave. L' egoismo.-
Allora l'uomo si voltò e lentamente ritornò là da dove era venuto.
La loro colpa li avrebbe accompagnati per sempre.

marzo 09, 2020

La zona rossa del Coronavirus

Maledetti imbecilli

Immagine da BresciaToday

Tutta la Lombardia e alcune altre province sono state dichiarate off-limits con tutta una serie di divieti e raccomandazioni che ognuno di noi dovrebbe accettare di seguire alla lettera.

La posta in gioco è alta, signori, la nostra stessa sopravvivenza.
Ovviamente nel leggere la parola sopravvivenza il tuo cervello avrà pensato qualcosa come "see, tanto muoiono solo i nonni già malati", oppure " Questo crede davvero a tutto quello che dice la TV" o ragionamenti simili al riduttivo ed incredulo pressapochismo tipico dei "ragazzi" 35enni cazzeggianti e aperitivanti.

Lasciamo stare la fuga di mezzanotte dei "Milanesi importati" alla notizia della chiusura lombarda, pecore che tornano all'ovile (scappando dal virus) ma effettivamente scappando col virus verso gente sana.

Lasciamo perdere la  ggente (si ho messo due g) che all' hastag #forzamilano si ritrovano strafottenti in locali, piazze, bar, ovunque a ridere in faccia a medici e infermieri che esausti lottano contro la minaccia Coronavirus e poi si ammalano.

Lasciamo stare tutto e stringiamoci al nostro piccolo orticello di casa, i paesani ignoranti che credono di essere furbi e intelligenti.
Oltre a ciò parlano alle ggenti (ancora due g ) che belando muovono il capo annuendo alla cazzata del momento.
Certo che parlo con te, omuncolo, che alla fila per entrare in farmacia alzi la voce e racconti di come 'loro', l'entità mistica, il governo, facciano tutta questa manfrina delle zone rosse, per una cosa che uccide meno dell'influenza, mascherine? per cosa?.
Che sei appena stato al bar e hai dovuto sederti, tu che sei onnipotente hai dovuto sederti al tavolo a un metro da chiunque altro, ma tu non sei malato! che vergogna, vero?
Oppure tu, che tossisci senza mettere la mano sulla bocca e mentre ti guardo consapevole del pericolo mi rispondi "Oh è solo una trachite!".
Caspita sei anche medico adesso?

Avete rotto le palle, state mettendo in pericolo me, la mia famiglia e tutta la gente intorno a voi.
Fate una bella cosa: prendetevi un medicinale omeopatico e andate affanculo.

Link del ministero della salute

febbraio 21, 2020

Elettromotori termici

Fatta la legge ...

Zona ZTL

Premessa doverosa
Sono consapevole che qualsiasi iniziativa atta al miglioramento delle condizioni eco catastrofiche del pianeta sono benvenute e giuste.

Parliamo di automobili, di mobilità elettrica e di come questa nuova "rivoluzione" stia modificando la nostra percezione del problema e, sopratutto, il nostro modo di pensare eco.
Dovendo sostituire una vecchia automobile oggi, sono certo, chiunque prenderebbe in considerazione l'idea di cambiare tipologia di veicolo per venire incontro all'ambiente.
Le auto possono avere tre sistemi diversi per muoversi nello spazio, motore termico, motore elettrico full oppure, ibrido.
Del motore termico sappiamo i difetti, del motore full Electric sappiamo i pregi mentre dell'ibrido crediamo di sapere tutto.
Le macchine ibride uniscono la tranquillità della lunga percorrenza (motore termico) con la possibilità, data dal motore elettrico, di potersi spostare in città solo (o anche con) l'energia elettrica disponibile in apposite batterie atte allo scopo.
Il sistema ibrido consente di ricaricare queste batterie utilizzando il motore elettrico come generatore in caso di rallentamenti o  frenate.
Se acquistate una vettura ibrida Plug-in avrete una maggiore autonomia elettrica e la possibilità di ricaricare le batterie direttamente alle colonnine di ricarica o a casa vostra in garage.

Questo sopra esposto è l'ibrido secondo  me e, per essere  chiaro sulla mia idea di limitazioni del traffico inquinante SOLO le elettriche o ibride plug-in  con abbastanza energia da andare in elettrico dovrebbero poter accedere alla città, per tutti gli altri nulla.

Poi per venire incontro ai furbi hanno creato il motore Mild Hybrid, un motore termico con un piccolo motore elettrico incorporato, sì incorporato non come le ibride che hanno un motore elettrico connesso alle ruote e batterie serie, questo motorino è coadiuvato da una piccola batteria.
E quanta potenza produce questo piccolo sistema mild hybrid? pochissima, perché lo scopo di questo sistema non è l'inquinare meno ma  consentire a tutti quelli che non possono permettersi una vera ibrida di goderne i vantaggi, zero bollo, accesso alle ZTL e atteggiamento da paladino eco.

Guardate le pubblicità della fiat panda e 500 hybrid, leggete sulle riviste automobilistiche quali meravigliose tecnologie ne fanno le migliori al mondo e respiratene i fumi, tali e quali alla panda del mese scorso ma senza bollo e eco incentivate.

Grazie legislatore, giusto e fermo. 

dicembre 16, 2019

Smartphone e emergenza

In caso di emergenza

Schermata Emergenze
Se state leggendo questo post probabilmente non conoscete, o meglio, vorreste conoscere come il nostro smartphone Android potrebbe trasformarsi in un dispositivo salvavita.

Può stupire il fatto che il vostro dispositivo Android in caso di emergenza sia utilizzabile dal personale, medici e infermieri per reperire, oltre che i numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza, anche informazioni quali il vostro gruppo sanguigno, eventuali allergie a farmaci e tutta una serie di notizie sul vostro conto senza per questo sbloccare il dispositivo.

E' una funzione molto importante del vostro dispositivo ma molte persone non la usano o non la conoscono.

Per impostare queste informazioni, salvavita, basta toccare, quando il dispositivo è acceso e in blocco la scritta EMERGENZA.

Appara la tastiera per comporre eventualmente un numero di emergenza ma, cosa più importante in alto appare una barra con le IMPOSTAZIONI PER LE EMERGENZE, all'interno delle quali, premendolo, appariranno le informazioni che avete lasciato per le persone che gestiscono un emergenza alla quale voi, purtroppo, non potete comunicare nulla e non potete sbloccare il telefono.

Entrate e toccando il simbolo di una matita, siete il proprietario del telefono, potete inserire e modificare queste informazioni.

Se ancora non lo avete fatto, fatelo, citando una battuta del film 'Ritorno al futuro' - ... potrebbe essere importante per il tuo futuro.-