Passa ai contenuti principali

La zona rossa del Coronavirus

Maledetti imbecilli

Immagine da BresciaToday

Tutta la Lombardia e alcune altre province sono state dichiarate off-limits con tutta una serie di divieti e raccomandazioni che ognuno di noi dovrebbe accettare di seguire alla lettera.

La posta in gioco è alta, signori, la nostra stessa sopravvivenza.
Ovviamente nel leggere la parola sopravvivenza il tuo cervello avrà pensato qualcosa come "see, tanto muoiono solo i nonni già malati", oppure " Questo crede davvero a tutto quello che dice la TV" o ragionamenti simili al riduttivo ed incredulo pressapochismo tipico dei "ragazzi" 35enni cazzeggianti e aperitivanti.

Lasciamo stare la fuga di mezzanotte dei "Milanesi importati" alla notizia della chiusura lombarda, pecore che tornano all'ovile (scappando dal virus) ma effettivamente scappando col virus verso gente sana.

Lasciamo perdere la  ggente (si ho messo due g) che all' hastag #forzamilano si ritrovano strafottenti in locali, piazze, bar, ovunque a ridere in faccia a medici e infermieri che esausti lottano contro la minaccia Coronavirus ma poi si ammalano.

Lasciamo stare tutto e stringiamoci al nostro piccolo orticello di casa, i paesani ignoranti che credono di essere furbi e intelligenti.
Oltre a ciò parlano alle ggenti (ancora due g ) che belando muovono il capo annuendo alla cazzata del momento.
Certo che parlo con te, omuncolo, che alla fila per entrare in farmacia alzi la voce e racconti di come 'loro', l'entità mistica, il governo, facciano tutta questa manfrina delle zone rosse, per una cosa che uccide meno dell'influenza, mascherine? per cosa?.
Che sei appena stato al bar e hai dovuto sederti, tu che sei onnipotente hai dovuto sederti al tavolo a un metro da chiunque altro, ma tu non sei malato! che vergogna.
Oppure tu, che tossisci senza mettere la mano sulla bocca e mentre ti guardo consapevole del pericolo mi rispondi "Oh è solo una tracheite!".
Caspita sei anche medico adesso?

Avete rotto le palle, state mettendo in pericolo me, la mia famiglia e tutta la gente intorno a voi.
Fate una bella cosa: prendetevi un medicinale omeopatico e andate affanculo.

Link del ministero della salute

Commenti

Post popolari in questo blog

Tele incomplete - Racconto

 Dopo molto tempo e molte cose importanti da risolvere sono finalmente tornato a scrivere qui,  soprattutto a coltivare la mia passione, la scrittura di racconti brevi. Hp scritto un racconto che è stato pubblicato su Raccontinon.it un sito che, se amate la lettura, dovreste avere nella vostra rubrica dei preferiti. Vi invito a leggere questo mio racconto, Tele incomplete, sperando che vi piaccia. Nella sezione del blog 'lo scribacchino de noialtri' potete trovare altri lavori, alcuni sono stati pubblicati in raccolte e sono disponibili su Amazon mentre latri sono stati inseriti in ebook. Altri racconti ancora non sono altro che bozze, che non hanno ancora una loro personalità ma che hanno cominciato a farsi sentire.

Una truffa in regalo

  Ricevo questa sera una mail che sembra provenire da un noto corriere il quale mi comunica di avere un pacco in consegna ma che a causa di un costo non pagato, le spese di dogana, il pacco mi verrà consegnato solo dopo che avrò pagato l'importo relativo, € 1,67. In questo periodo dell'anno si fanno acquisti online e vettori come BRT, GLS, SDA e altri sono costantemente sotto pressione e quindi una mail come questa non mi è sembrata  fuori luogo. Se acquistate su Amazon o su siti internazionali prodotti elettronici che vengono importati, la dogana potrebbe chiedervi un supplemento al costo che già avete pagato per le spese di sdoganamento. Osserviamo la grammatica diretta del messaggio e il tono confidenziale che non sembra proprio una lettera da un corriere al suo cliente ma guardiamo l'importo, € 1,67, neanche 2 euro. Caro lettore stai forse pensando che la truffa di € 1,67 non è poi una grande truffa, al massimo ci rimetto quella piccola cifra ma seguendo il link riporta...

Certo... come no.

 Oggi ho vinto un paio di bancali di materiale  elettronico vario, per pochi euro riceverò moltissime cose interessanti. Che fortuna ..   Peccato che sia una truffa, ne Amazon ne altri marchi farebbero mai cose del genere. Perché allora la gente abbocca così facilmente all'esca? Perché apparentemente sembra che per una cifra modesta si possa correre il rischio che sia falso, si pesa da una parte il valore monetario modesto al bancale di merce. Cosa vuoi che sia? Ci rimetto pochi euro. In verità abbiamo dato i nostri dati a sconosciuti, abbiamo dato il numero di telefono associati ad un indirizzo mail. Impariamo a proteggere i nostri dati e a discernere la realtà dalla menzogna. Resta sempre vera la seguente massima: Se ė troppo bello per essere vero ... ė falso.