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Chi è senza peccato ...

Leoni da tastiera



Dice una famosa canzone che "... si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio" e ci metto pure la famosa parabola che invita a togliersi la trave dal proprio occhio prima di criticare la pagliuzza nell'occhio del vicino.
Quello che vedo succedere nella fase 2 della pandemia da Covid-19 è un continuo stracciarsi le vesti (anche questa è una citazione) per colpevolizzare questo o quel comportamento o quella persona, guarda loro, guarda quello.
L'esempio primo di questa caccia al colpevole viene da una fonte ufficialissima, me stesso, che recandomi al lavoro in bicicletta (lo faccio spesso, da sempre) vedo alcuni guidatori nel senso opposto che indicandomi scuotono la testa, sappiamo cosa vuol dire.
Apro il faccialibro e trovo moltissimi post di gente che denuncia situazioni pericolose per tutti, io invece e tu anche, ma loro...

Anch'io cado spesso in questa trappola, non dobbiamo pensare sempre che qualcuno voglia strafare, certo esiste chi se ne frega delle direttive, parcheggia nel posto dei disabili, salta la fila e innumerevoli altre situazioni analoghe e questi comportamenti  fanno roteare le balls, ma calma, prima di giudicare il comportamento di qualcuno e metterlo in prima pagina domandiamoci se le cose sono davvero così come sembrano.

PS. Il ciclista in galleria, molto criticato, non sono io. 

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Tele incomplete - Racconto

 Dopo molto tempo e molte cose importanti da risolvere sono finalmente tornato a scrivere qui,  soprattutto a coltivare la mia passione, la scrittura di racconti brevi. Hp scritto un racconto che è stato pubblicato su Raccontinon.it un sito che, se amate la lettura, dovreste avere nella vostra rubrica dei preferiti. Vi invito a leggere questo mio racconto, Tele incomplete, sperando che vi piaccia. Nella sezione del blog 'lo scribacchino de noialtri' potete trovare altri lavori, alcuni sono stati pubblicati in raccolte e sono disponibili su Amazon mentre latri sono stati inseriti in ebook. Altri racconti ancora non sono altro che bozze, che non hanno ancora una loro personalità ma che hanno cominciato a farsi sentire.

Una truffa in regalo

  Ricevo questa sera una mail che sembra provenire da un noto corriere il quale mi comunica di avere un pacco in consegna ma che a causa di un costo non pagato, le spese di dogana, il pacco mi verrà consegnato solo dopo che avrò pagato l'importo relativo, € 1,67. In questo periodo dell'anno si fanno acquisti online e vettori come BRT, GLS, SDA e altri sono costantemente sotto pressione e quindi una mail come questa non mi è sembrata  fuori luogo. Se acquistate su Amazon o su siti internazionali prodotti elettronici che vengono importati, la dogana potrebbe chiedervi un supplemento al costo che già avete pagato per le spese di sdoganamento. Osserviamo la grammatica diretta del messaggio e il tono confidenziale che non sembra proprio una lettera da un corriere al suo cliente ma guardiamo l'importo, € 1,67, neanche 2 euro. Caro lettore stai forse pensando che la truffa di € 1,67 non è poi una grande truffa, al massimo ci rimetto quella piccola cifra ma seguendo il link riporta...

Certo... come no.

 Oggi ho vinto un paio di bancali di materiale  elettronico vario, per pochi euro riceverò moltissime cose interessanti. Che fortuna ..   Peccato che sia una truffa, ne Amazon ne altri marchi farebbero mai cose del genere. Perché allora la gente abbocca così facilmente all'esca? Perché apparentemente sembra che per una cifra modesta si possa correre il rischio che sia falso, si pesa da una parte il valore monetario modesto al bancale di merce. Cosa vuoi che sia? Ci rimetto pochi euro. In verità abbiamo dato i nostri dati a sconosciuti, abbiamo dato il numero di telefono associati ad un indirizzo mail. Impariamo a proteggere i nostri dati e a discernere la realtà dalla menzogna. Resta sempre vera la seguente massima: Se ė troppo bello per essere vero ... ė falso.