Spotify Lossless


 

Finalmente posso  scrivere questo post.

Pulsava sotto le dita da diverso tempo e volevo commentare questa grandissima innovazione della modalità Lossless che Spotify (Premium ovviamente) ti permette di avere.

Una qualità di ascolto incredibile.

Ha Ha Ha, dai ragazzi, veramente.

Ora, io non conosco la vostra piattaforma casalinga per l'ascolto della musica e nemmeno voglio che smettiate di credere che la vostra soundbar che dichiara 100W in uscita, woofer, 5 canali e altre cose che non esistono più, siano in vostro possesso con un coso che funziona sulla USB + 5V.

Ma sono le leggi della fisica che regolano il mondo della riproduzione musicale e alla fine tutto si risolve nell'altoparlante che diffonde il suono.

Ci sono delle regole di costruzione che hanno avuto bisogno di anni di studio e investimenti.

Voi pensate che il CD anni 90 abbia una qualità inferiore? 

Certo che il suono viene campionato con una frequenza più alta il risultato è migliore, occupa più spazio ma è migliore.

Ma se lo ascolti dal telefono in vivavoce, se lo ascolti dalle cuffiette sfigate (che hai davvero pagato 300€?) se lo ascolti in macchina tra il traffico è una cosa inutile.

Specialmente se hai un apparecchio acustico.

Personalmente ritengo che con i dispositivi audio consumer disponibili oggi nessuno saprebbe riconoscere un suono Lossless, non esiste più la qualità nei dispositivi audio salvo carissime eccezioni.



Commenti

Post popolari in questo blog

Tele incomplete - Racconto

Una truffa in regalo

Ecoidea, facciamo un treno di camion