Passa ai contenuti principali

Parabola sulla mobilità elettrica



Un uomo a cavallo arrivò, dopo un lungo viaggio, in  un piccolo paese.
Era partito quella stessa mattina ed era diretto ad un altro paese che avrebbe raggiunto il giorno successivo.

Il cavallo era sfinito e l'uomo si preoccupò quindi di trovare un posto all'ombra dove ci fosse tutto ciò di cui il cavallo avesse bisogno per riprendersi dalla fatica.

Nelle vicinanze della locale stazione di posta, proprio sotto la tettoia, era stata posizionata una bella mangiatoia con abbondante acqua, e subito si mosse per raggiungerla.

Ma una volta raggiunta notò che, nonostante la mangiatoia fosse disponibile, era di fatto impossibile da raggiungere perché alcune carrozze e carri pesanti ne  impedivano l'accesso.

Scese così da cavallo e si diresse nel vicino saloon dal quale proveniva un vociare allegrotto e chiese, educatamente ma con un tono abbastanza alto perché tutti potessero sentirlo, perché mai avessero lasciato i carri e le carrozze proprio davanti alla mangiatoia così da renderla inutile.

Molti lo guardarono in modo strano sogghignando, alcuni si alzarono e si avvicinarono.

Qualcuno chiese all'uomo il motivo di tanta stupidità, una persona intelligente non parte per un viaggio così lungo con un solo cavallo.

Altri dissero che si quella era il giorno della  'Festa delle Selle e degli Zoccoli', una giornata speciale e, ovviamente, non è possibile pretendere alcunché.

Altri ancora parlavano tra di loro sostenendo che avrebbe dovuto usare un cavallo più robusto.

L'uomo allora uscì, tornò dal proprio cavallo e ripartì verso il paese più vicino dove, sperava, avrebbe avuto diversa fortuna.


Commenti

Posta un commento

Grazie per essere passato di qui, se desideri lasciare un commento sei il benvenuto, assicurati che non sia offensivo per altri e ricorda che il tuo commento, prima di essere pubblicato, potrebbe essere valutato dal moderatore e, per questo, non essere immediatamente visibile a tutti.
Grazie.

Post popolari in questo blog

Tele incomplete - Racconto

 Dopo molto tempo e molte cose importanti da risolvere sono finalmente tornato a scrivere qui,  soprattutto a coltivare la mia passione, la scrittura di racconti brevi. Hp scritto un racconto che è stato pubblicato su Raccontinon.it un sito che, se amate la lettura, dovreste avere nella vostra rubrica dei preferiti. Vi invito a leggere questo mio racconto, Tele incomplete, sperando che vi piaccia. Nella sezione del blog 'lo scribacchino de noialtri' potete trovare altri lavori, alcuni sono stati pubblicati in raccolte e sono disponibili su Amazon mentre latri sono stati inseriti in ebook. Altri racconti ancora non sono altro che bozze, che non hanno ancora una loro personalità ma che hanno cominciato a farsi sentire.

Una truffa in regalo

  Ricevo questa sera una mail che sembra provenire da un noto corriere il quale mi comunica di avere un pacco in consegna ma che a causa di un costo non pagato, le spese di dogana, il pacco mi verrà consegnato solo dopo che avrò pagato l'importo relativo, € 1,67. In questo periodo dell'anno si fanno acquisti online e vettori come BRT, GLS, SDA e altri sono costantemente sotto pressione e quindi una mail come questa non mi è sembrata  fuori luogo. Se acquistate su Amazon o su siti internazionali prodotti elettronici che vengono importati, la dogana potrebbe chiedervi un supplemento al costo che già avete pagato per le spese di sdoganamento. Osserviamo la grammatica diretta del messaggio e il tono confidenziale che non sembra proprio una lettera da un corriere al suo cliente ma guardiamo l'importo, € 1,67, neanche 2 euro. Caro lettore stai forse pensando che la truffa di € 1,67 non è poi una grande truffa, al massimo ci rimetto quella piccola cifra ma seguendo il link riporta...

Certo... come no.

 Oggi ho vinto un paio di bancali di materiale  elettronico vario, per pochi euro riceverò moltissime cose interessanti. Che fortuna ..   Peccato che sia una truffa, ne Amazon ne altri marchi farebbero mai cose del genere. Perché allora la gente abbocca così facilmente all'esca? Perché apparentemente sembra che per una cifra modesta si possa correre il rischio che sia falso, si pesa da una parte il valore monetario modesto al bancale di merce. Cosa vuoi che sia? Ci rimetto pochi euro. In verità abbiamo dato i nostri dati a sconosciuti, abbiamo dato il numero di telefono associati ad un indirizzo mail. Impariamo a proteggere i nostri dati e a discernere la realtà dalla menzogna. Resta sempre vera la seguente massima: Se ė troppo bello per essere vero ... ė falso.