Passa ai contenuti principali

Ricarica? Ecco quale.

 


A distanza di un anno dall'acquisto di una vettura completamente elettrica voglio condividere la mia esperienza relativamente alla ricarica presso le colonnine pubbliche.

Queste colonnine possono essere AC (corrente alternata) oppure DC (corrente continua).

C'è molta differenza tra le due, la prima che balza subito all'occhio è quella della potenza in kW, maggiore nel secondo caso.

Cosa differenzia queste tipologie di ricarica?

Le batterie funzionano a corrente continua (DC) mentre le colonnine (AC) erogano corrente alternata.

La trasformazione da alternata a continua viene gestita da un adattatore interno al veicolo.

In questo caso quindi la potenza di carica della batteria sarà gestita da un dispositivo interno al veicolo che, indipendentemente dalla potenza massima della colonnina, caricherà  ad una velocità massima limitata dal suddetto dispositivo.

Supponiamo, per esempio, che io desideri caricare alla stazione EnelX da 22KW (che quindi può erogare 22KW di potenza massima).

In base alla capacità del dispositivo di conversione che monta il mio veicolo preleverò, al massimo,  quella potenza (nel mio caso 11KW)

Questo per rispondere alla classica domanda del perché non carica alla massima potenza in AC.

Un po' come ricaricate il cellulare, a in base alla potenza  dell'alimentatore si carica più o meno velocemente.

Quindi se state per acquistare un veicolo elettrico controllate che abbia un dispositivo per la carica a corrente alternata (AC) con una buona potenza.

Perché alla fine della fiera il tempo di ricarica dipende completamente dalla potenza disponibile in ingresso.

Se la mia batteria è 50 KW e la carico a 11KW in quattro ore e spiccioli si carica, se la carico a 3,4 KW diventano più di 14 e bisogna saperlo. 

Altro discorso invece per la ricarica DC, la corrente è già erogata nel formato utile alla batteria e quindi la potenza è limitata soltanto dal tipo di elettronica di bordo e dalla capacità di della batteria di sopportare lo stress.

Nel mio caso la carica in DC avviene alla potenza massima di 100KW, altre marche permettono potenze maggiori, anche qui, se siete in fase di ricerca/acquisto chiedete bene.

Concludo col dire che la velocità di ricarica e quindi il tempo di sosta necessario per effettuarla, dipende molto anche dalla temperatura della batteria e dalla temperatura esterna.




Commenti

Post popolari in questo blog

Tele incomplete - Racconto

 Dopo molto tempo e molte cose importanti da risolvere sono finalmente tornato a scrivere qui,  soprattutto a coltivare la mia passione, la scrittura di racconti brevi. Hp scritto un racconto che è stato pubblicato su Raccontinon.it un sito che, se amate la lettura, dovreste avere nella vostra rubrica dei preferiti. Vi invito a leggere questo mio racconto, Tele incomplete, sperando che vi piaccia. Nella sezione del blog 'lo scribacchino de noialtri' potete trovare altri lavori, alcuni sono stati pubblicati in raccolte e sono disponibili su Amazon mentre latri sono stati inseriti in ebook. Altri racconti ancora non sono altro che bozze, che non hanno ancora una loro personalità ma che hanno cominciato a farsi sentire.

Una truffa in regalo

  Ricevo questa sera una mail che sembra provenire da un noto corriere il quale mi comunica di avere un pacco in consegna ma che a causa di un costo non pagato, le spese di dogana, il pacco mi verrà consegnato solo dopo che avrò pagato l'importo relativo, € 1,67. In questo periodo dell'anno si fanno acquisti online e vettori come BRT, GLS, SDA e altri sono costantemente sotto pressione e quindi una mail come questa non mi è sembrata  fuori luogo. Se acquistate su Amazon o su siti internazionali prodotti elettronici che vengono importati, la dogana potrebbe chiedervi un supplemento al costo che già avete pagato per le spese di sdoganamento. Osserviamo la grammatica diretta del messaggio e il tono confidenziale che non sembra proprio una lettera da un corriere al suo cliente ma guardiamo l'importo, € 1,67, neanche 2 euro. Caro lettore stai forse pensando che la truffa di € 1,67 non è poi una grande truffa, al massimo ci rimetto quella piccola cifra ma seguendo il link riporta...

Certo... come no.

 Oggi ho vinto un paio di bancali di materiale  elettronico vario, per pochi euro riceverò moltissime cose interessanti. Che fortuna ..   Peccato che sia una truffa, ne Amazon ne altri marchi farebbero mai cose del genere. Perché allora la gente abbocca così facilmente all'esca? Perché apparentemente sembra che per una cifra modesta si possa correre il rischio che sia falso, si pesa da una parte il valore monetario modesto al bancale di merce. Cosa vuoi che sia? Ci rimetto pochi euro. In verità abbiamo dato i nostri dati a sconosciuti, abbiamo dato il numero di telefono associati ad un indirizzo mail. Impariamo a proteggere i nostri dati e a discernere la realtà dalla menzogna. Resta sempre vera la seguente massima: Se ė troppo bello per essere vero ... ė falso.