Passa ai contenuti principali

Post

Smartphone e emergenza

In caso di emergenza Schermata Emergenze Se state leggendo questo post probabilmente non conoscete, o meglio, vorreste conoscere come il nostro smartphone Android potrebbe trasformarsi in un dispositivo salvavita. Può stupire il fatto che il vostro dispositivo Android in caso di emergenza sia utilizzabile dal personale, medici e infermieri per reperire, oltre che i numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza, anche informazioni quali il vostro gruppo sanguigno, eventuali allergie a farmaci e tutta una serie di notizie sul vostro conto senza per questo sbloccare il dispositivo. E' una funzione molto importante del vostro dispositivo ma molte persone non la usano o non la conoscono. Per impostare queste informazioni, salvavita,  basta toccare, quando il dispositivo è acceso e in blocco la scritta EMERGENZA. Appara la tastiera per comporre eventualmente un numero di emergenza ma, cosa più importante in alto appare una barra con le IMPOSTAZIONI PER LE EMERGENZE, a...

Guardi che io sono io

Io posso, voi no Storia di ordinaria italianità Marchese del Grillo Oggi vi racconto una storia, italianissima nel suo esordio fino all'italianissima fine. Una storia che ben rappresenta il livello della nostra povera Italia. Ma veniamo alla storia: Un giorno, un uomo che aveva ecceduto nel bere decise di andare a pranzo in un paese vicino. Pensava infatti che il breve tragitto da percorrere sarebbe stato sicuramente esente da malintenzionati con una paletta in mano. Ma mai previsione fu più sbagliata, infatti mentre si immetteva sulla strada posta tra lui e l'obbiettivo ecco manifestarsi un agente rappresentante delle forze dell'ordine. -Oibò- immagino abbia pensato l'uomo, e accostando non senza trepidazione cercò di darsi una contegno sobrio per la situazione purtroppo non molto favorevole. Bastò un solo sguardo all'agente per verificare l'inidoneità alla guida dell'uomo che, spavaldamente, anziché ammettere la propria colpevolez...

L'importanza di fare bene il backup

Storie di dati perduti E di dati recuperati   Benvenuto al capezzale del piccolo server NAS che proprio questa mattina ha tirato le cuoia in una nuvola di fumo. Conteneva tutti i dati di tutti i clienti, fornitori, documenti e milemila cose ancora e, puff, morto. (rileggere sopra due o tre volte per capire che conteneva tutto) Certo, era configurato in RAID5 ma è morto lo stesso, non si è trattato di un guasto ad uno dei dischi, il guasto è stato dell'apparato, fine. Non si sono verificati problemi o malfunzionamenti precedenti che lasciassero intuire una imminente fine, è successo di colpo, come la luce del bagno, l'accendi e ... niente, bruciata. Tutto questo per dire che i dati salvati in un server / chiavetta / HD esterno non sono eterni, domani potrebbero non esistere più e  dobbiamo agire e agire bene. Personalmente  utilizzo questo metodo, faccio un  backup su supporto esterno rimovibile, senza alcuna compressione dei dati, ch...

Ancora con questi dannati video verticali

Video ripresi in verticale Dal web Ho deciso di dire basta, non me ne starò zitto ancora, non mi addolcirò con qualche poverino, cosa vuoi che sia, aveva il telefono intelligente in mano e ha ripreso la scena. No! Vogliamo dirlo una volta per tutte? Se riprendi in senso verticale non hai scuse, sei idiota e costringi chi non è diversamente intelligente come te ad adattarsi, violenti la mia intelligenza perché sei un anche pigro, hai un televisore verticale a casa? Poi non parliamo dei diversamente intelligenti dei Tg che mostrano questi video, con le loro multi colorate bande sfuocate a riempire i bordi e ci parlano dicendo "Vedete la violenza del maltempo..." Vedete cosa? una striscia verticale traballante e due bande orribili ai lati. Dovrebbe dire "Vedete che coglione 'nome del tizio' che ha ripreso in modalità idiota." Questo dovrebbero dire oppure non  mostrare il video, mostra due foto e scusarsi per i video purtroppo in qualità idiota. N...

Arcobaleni galleggianti

Un lago di lacrime La foto della chiazza di gasolio Dopo la devastante pioggia che ha sradicato centinaia di alberi dalle nostre valli e dopo che fiumi di fango hanno invaso strade e ferrovia con non pochi disagi, voglio segnalare un fatto che non raggiunge un livello di importanza così vasto ma fa comunque riflettere sulla fragilità del lago. Mi stavo recando al mercato di Lovere, con mia moglie amiamo passeggiare lungo la costa ma, fin da subito, abbiano sentito un forte odore di gasolio proveniente dal lago. Sull'acqua, infatti, vi era la classica pellicola multicolore tipica degli idrocarburi che si espandeva velocemente. Proprio in questa zona è ubicato il porto per i battelli dell'azienda di navigazione e un porto per piccole imbarcazioni. La chiazza non proveniva, a mio parere, dalla zona dei battelli ma dalla zona del porto per le piccole barche. Notavo anche dei tubi di scarico in plastica terminanti direttamente sulla costa. Ora io non so chi e per...

Vedere oltre

Osservare da nuove angolazioni Nuovi modi di vedere il futuro Nel considerare l'approccio all'energia alternativa, green, abbiamo sempre considerato solo ed esclusivamente il saldo economico del problema. Alla fine tutto si è sempre affrontato valutando costi/benefici che, nel mio come in tantissimi altri, hanno decretato la rinuncia al progetto e alla rassegnazione. Valutare il progetto come fattibile sulla base dei soli costi è stato sempre il mio, nostro in famiglia, modo di agire ed infatti nell'economia domestica si devono bilanciare continuamente i conti, investimenti a 'perdere' non sono ammessi. Attenzione però perché molte delle cose che facciamo giornalmente sono in realtà investimenti a 'perdere', quali? tutti gli spostamenti in auto solo per fare un giro, ad esempio, la televisione accesa che non guarda nessuno ecc. Certo, direte, un conto è investire nel solare termico, per esempio, 10.000€ e un conto è la lampadina della canti...

Hai dimenticato la password ?

Nome utente e password A tutti è capitato di dimenticare  qualcosa, la lista della spesa, il numero di telefono di casa, insomma dimenticare qualcosa fa parte della nostra vita sempre più stressante. Quindi affermare che tutti prima o poi dimenticheranno la password per accedere al sito preferito o maggiormente utilizzato non è sbagliato. Anzi sappiate che, dal momento che ognuno di noi visita molti siti che prevedono l'accesso sicuro con utente e password, sicuramente anche tu, che leggi, hai già sperimentato la frustrazione derivante dal fatto di esserti dimenticato la password che, credevi di avere bene in mente appena apparsa la finestra di login. Secondo  uno studio della Rutgers University, più si digita una password e maggiore sarà la possibilità che questa password venga poi ricordata, non che ci volesse uno studio, a mio parere. Il problema nasce dal fatto che il browser chiede di ricordare per noi questi dati di accesso e compila poi il campo passw...